La rete comune d’Europa

La rete di relazioni costruita dal latino alla base della civiltà europea.

Capita di curiosare in libreria e di incontrare un libro che non si cercava, ma che corrisponde in modo preciso ai pensieri di chi sta girando tra gli scaffali.

il Dizionarietto di latino di Paolo Cesaretti e Edi Minguzzi è uno di questi libri che, sempre e proprio di questi tempi, non si può ignorare. Cito, senza aggiungere altro, dalla premessa dei due autori:

“La rete di strade che Roma tracciò per tutto il continente fu anche il veicolo di un sistema di pensiero e di una concezione della realtà che tuttora, al di là delle forme caduche, costituisce il principio organizzatore delle migliori istituzioni europee.

Dovunque ancor oggi Oriente e Occidente organizzano in latino lo spazio; in latino si scandisce il tempo con i nomi dei mesi del calendario; latine sono ancora molte parole del diritto e della religione, dell’economia e del commercio, dell’amministrazione, dell’urbanistica, (…) e radice latina hanno i termini più rilevanti delle ideologie politiche di massa, dal Settecento al Novecento, che hanno influito su milioni e anche miliardi di persone”.